Chi sono – Francesco Ghignoni, fotografo ad Arezzo

Mi chiamo Francesco Ghignoni, sono nato ad Arezzo e qui ho praticamente sempre vissuto.

È la mia città, il luogo dove sono cresciuto, dove conosco tantissime persone e dove ho costruito la mia vita.

Sono sposato, ho due figli che adoro e una buona parte del mio tempo libero cerco di passarla con loro, condividendo esperienze, viaggi e quella curiosità verso il mondo che mi piacerebbe riuscire a trasmettergli.

A casa c’è anche Zorro, un gatto bianco e nero che, come ogni gatto che si rispetti, è abbastanza convinto che siamo noi a vivere a casa sua.

Amo la musica, viaggiare, conoscere posti nuovi e incontrare persone.

E sono profondamente legato alla Toscana.

Più viaggio e più mi rendo conto di quanto ami questa terra: i paesaggi, i borghi, le città, la campagna e anche quel modo particolare di vivere che abbiamo qui.

In realtà sono molto legato all’Italia in generale, con tutti i suoi pregi e anche con i suoi inevitabili difetti. È un paese complicato, ma straordinariamente bello e pieno di storie, persone e luoghi che continuano ad affascinarmi.

La fotografia è diventata il mio lavoro

La fotografia fa parte della mia vita da molto tempo e dal 2009 è diventata anche la mia professione.

Negli anni ho fotografato matrimoni, ritratti, famiglie, eventi e tantissime persone diverse.

Sono cambiate le macchine fotografiche, la tecnologia e il mio modo di lavorare, ma una cosa è rimasta sempre la stessa: prima delle fotografie vengono le persone.

Per me fotografare significa soprattutto riuscire ad instaurare un rapporto con chi ho davanti.

Non tutti si sentono a proprio agio davanti a una macchina fotografica e non credo sia necessario esserlo. È compito mio creare le condizioni perché una persona possa rilassarsi e semplicemente essere se stessa.

Il mio modo di fotografare

Mi piace osservare e cercare quello che accade davvero.

Espressioni, rapporti tra le persone, piccoli gesti e momenti che spesso durano pochissimo.

Cerco di intervenire solo quando serve.

A volte è meglio limitarsi a guardare e fotografare; altre volte invece una persona ha bisogno di essere guidata oppure basta spostarsi di pochi metri per trovare una luce migliore.

Con gli anni ho imparato che una parte importante di questo lavoro consiste proprio nel capire quando intervenire e quando invece farsi da parte.

L’esperienza serve soprattutto quando qualcosa cambia

Dopo tanti anni di lavoro ho imparato anche un’altra cosa: raramente tutto va esattamente come era stato programmato.

La luce cambia, arriva la pioggia, qualcuno è in ritardo, un programma salta.

L’esperienza per me serve soprattutto a questo: affrontare quello che succede con tranquillità, trovare velocemente una soluzione e continuare a lavorare senza trasmettere tensione alle persone che ho intorno.

Probabilmente è uno degli aspetti del mio lavoro che considero più importanti.

Arezzo, la Toscana e i luoghi che conosco

Arezzo è naturalmente il territorio nel quale lavoro maggiormente.

Negli anni ho fotografato in città e in tutta la provincia, dal Casentino alla Valdichiana, dal Valdarno alla Valtiberina, oltre che in molte altre zone della Toscana.

Conoscere questi luoghi non significa soltanto sapere dove andare.

Significa conoscere distanze, strade, paesaggi, borghi, chiese, location e soprattutto sapere come cambia la luce nei diversi momenti della giornata.

È un territorio che fotografo da anni e che continua ancora a sorprendermi.

Perché continuo ad amare questo lavoro

Una delle cose che mi affascina di più della fotografia è che il suo valore spesso cresce con il tempo.

Una fotografia realizzata oggi può sembrare semplicemente una bella immagine.

Fra dieci, venti o trent’anni può diventare il ricordo di una persona, di un momento della propria vita o di qualcuno che magari non c’è più.

È probabilmente questo il motivo per cui, dopo tanti anni, continuo ancora ad avere voglia di prendere in mano una macchina fotografica.

Sapere che una fotografia può diventare una piccola parte della memoria di qualcuno dà a questo lavoro un significato che va molto oltre il semplice scatto.

Conosciamoci

Se ti piace il mio modo di vedere la fotografia, possiamo conoscerci.

Per un matrimonio possiamo incontrarci nel mio studio ad Arezzo, guardare insieme lavori completi e parlare della giornata che stai organizzando.

Per un ritratto, un evento o qualsiasi altro progetto fotografico possiamo partire semplicemente dalla tua idea e capire insieme come realizzarla.

 

Francesco Ghignoni

Telefono / WhatsApp: +39 335 6595238
Email: info@francescoghignoni.it
Instagram: @instaghigno